se ne sentiva proprio la mancanza...
7 Gennaio 2016
"A me Zalone non piace, però..." "Zalone è bravo quando fa gli sketch in tv, ma nel film due palle..." "Zalone era meglio quando faceva Telenorba e lo vedevamo io, mio cugino e due sue amiche australiane, poi è diventato commerciale..." "Zalone fa ridere tantissimo! Però adesso sta con la Medusa e quelli sono di abberluscone e quindi s'è venduto al male..." "Zalone sì che fa i film intelligenti, altro che i cinepanettoni..." "Zalone è un comico che fa ridere, ma fa anche pensare..." "Zalone ha rotto il culo a Star Wars, che fa oggettivamente cacare"
E' solo un piccolo assaggio della gamma completa di giudizi sul film di Zalone. Ma come uscirne? Semplice, non se ne esce.
I numeri del successo sono sotto gli occhi di tutti. I numeri che contribuiscono a determinare il successo un po' meno: 22 i milioni di euro guadagnati nei primi tre giorni di programmazione, tanto quanto il VII episodio di Star Wars in molti meno giorni. A fine vacanze Zalone avrà frantumato questo piccolo record di Star Wars e tutti gli altri record di programmazione nelle sale italiane. Però. Però Zalone è stato programmato in 1500 sale, Star Wars in 800.
La Medusa ha programmato bene, la domanda di Zalone è fortissima, il film ottiene il consenso di tutti ed ecco spiegato il successo. Ma quindi? Tutto qui?
Sì, tutto qui. Se non chè, intervengono i complottisti che immaginano Zalone seduto al tavolo delle decisioni della Medusa, nell'attico di un grattacielo con i vetri che attenuano la luce esterna rendendola azzurrognola, fredda, e i supercapi del nuovo ordine mondiale cinematografico dell'italietta con gli occhi iniettati di sangue che si fregano le mani pensando ai milioni in arrivo. Allora è fin troppo facile sfanculare questa assurda teoria e tornare al nostro tutto qui. Tutto qui?
Ma poi arriva il ministro di turno, Franceschini, che appollaiato sul suo scranno plaude a Zalone perchè lui sì che traina l'industria (eh???) cinematografica (cosa??????) italiana (ahahahahahahahaha!). E allora, caro Franceschini, io penso pure che tu sia una brava persona, per cui mi taccio. E torniamo a bomba: tutto qui!
Come se non bastasse arrivano anche le intelligentissime motivazioni pseudopolitiche: Zalone è della DC! Zalone ha fatto l'endorsement a Renzi! Zalone paraculo! Zalone a difesa della famiglia contro l'adozione gay! Si, lo giuro, è stato detto pure questo. Allora capiamo che in realtà del perchè Zalone abbia così tanto successo non frega a nessuno.
La corsa, in questi giorni, è salire sul carro del vincitore. I vinti, dal loro canto, si arroccano sulle loro assurde posizioni e la stampa, soprattutto la tv, continua ad alimentare le ipotesi più assurde pur di non svelare la semplice, deludente verità.
Tutto qui?
Sì, tutto qui.