Volete sapere cosa si deve fare per aprire una serratura con una pallina da tennis? O come costruire un passepartout per aprire qualsiasi serratura?
The Next Three Days è il film che fa per voi. Se poi volete sapere anche come derubare un onesto produttore di droghe sintetiche, come sfuggire a tutte le polizie del mondo che vi cercano, o come progettare un'evasione, allora lasciate perdere. Un film pieno zeppo di stronzate e con qualche buon suggerimento per il rapinatore fai da te.
Primo: prendete una pallina da tennis. Secondo: riscaldate sul fornello la punta di un cacciavite a taglio, ma anche un coltello potrebbe andare bene. Terzo: praticate con la lama arroventata un foro a taglio sulla pallina da tennis.
Quarto: cercate un furgone chiuso a chiave, appoggiate alla maniglia la pallina da tennis con il taglio in corrispondenza della serratura e poi date un forte pugno alla pallina stessa. Lo spostamento d'aria provocato dal pugno sulla pallina farà aprire la serratura del furgone.
Secondo, e ultimo, punto utile del film. Avete un'altra serratura da aprire? Tipo quella di un lucchetto? Lì la pallina non funzionerà, ma potete ovviare costruendovi un passepartout del tutto singolare. Innanzitutto dovete sapere il tipo di sagomatura della chiave. Quindi prenderne una di quel tipo e limare tutta la parte frastagliata. Così entrerà nella serratura ma non la farà scattare. Per far questo, basta dare un colpo verso la parte frastagliata, una volta inserita nella serratura, e contemporaneamente girare. Si aprirà come d'incanto.
Fine delle informazioni utili di The Next Three Days. Il cast e il regista promettevano bene. Ma dopo aver visto questo filmetto per la tv che sembra un episodio dell'
ispettore derrick ho fatto qualche considerazione su
Russel Crowe.
Il primo film in cui lo ricordo è
Il Gladiatore. Ma davvero pensiamo che sia sto gran film? Per quella cafonata di monologo sulla resistenza la lotta eccetera eccetera? Ma non era meglio
Ben Hur con la sua retorica appropriata ai tempi e le comparse con l'orologio e una vera corsa delle bighe in un'arena quantomeno ricostruita sul serio?
Ridley Scott ha fatto
Alien e
Blade Runner, e per questo grande rispetto. Ma poi?
Andiamo avanti. Secondo film in cui ricordo Russel Crowe:
A Beatiful Mind. Mah! Doppio Mah! Il fascino iniziale del film, basato sulla costruzione di ipermondi sui modelli matematici, viene alla fine sbiadito da una storia che stanca e si trascina in maniera ignobile.
Terzo film,
Master & Commander. Una favoletta becera becera sul mare, il comando eccetera. Una specie di prosieguo del Gladiatore in ambito marino.
Insomma sto attore piace tanto alle femmine perchè non si fa la barba ma alla fine una cosa sola fa. Riproporre in continuazione lo stesso ruolo. In maniera anche fastidiosamente retorica, nel senso negativo della parola, chè la retorica in realtà è un'arte, e noiosa.
Last Three Days è primo in classifica dei film più visti della scorsa settimana. Come e perchè questa cosa dovrebbe invogliare la gente ad andare a vederlo rimane un mistero. E anche il come mai sia successo è intellegibile. Sta di fatto che come film è molto deludente. Anche perchè il
regista è uno che ha realizzato bellissimi film (molti scritti, pochi girati) tra cui
Letters From Iwo Jima,
Million Dollar Baby,
Flag of Our Fathers. Notate nulla? Tutti film girati da
Clint Eastwood, che, lo abbiamo detto altrove, un po' tende a ripetersi, ma ha un tocco geniale e delicatissimo. Qui invece le incongruenze sono tante e talmente stupide che non vale la pena nemmeno di elencarle tutte. Una la raccontiamo a esempio: il tale va in carcere a trovare la moglie e nel tentativo di farla evadere prova una chiave per scassinare la serratura di un ascensore. La chiave si spezza dentro la serratura. Scatta l'allarme e tutti i sospettati vengono interrogati. Alla fine lui dice di non saperne niente e la polizia lo rilascia. Ma le impronte digitali sulla chiave?
Vabbè, meglio non pensarci. La prossima volta vado a vedermi
The Rock!