Avvertenza: in questo post, al contrario che in tutti gli altri presenti nel blog, il turpiloquio è espressamente consentito perchè abbondantemente usato nella serie che ha ispirato il film in oggetto.
Andiamo al dunque: Boris - Il Film. Stocazzo! La serie è in tv ormai da 4 anni - la prima della prima è di aprile 2007 - ed è diventata un fenomeno cult. Per quanto mi riguarda, fino alla seconda stagione. La terza è un abominio. Ecco il primo motivo che mi fa mal sperare nel film, in uscita il prossimo 1 aprile. Pesce d'aprile? Di sicuro, ma se sarà di buono o cattivo gusto lo scopriremo solo vivendo. Allora, se dobbiamo parlare male di qualcosa che ancora non è manco uscito al cinema, cerchiamo di farlo con criterio. Quindi a sto punto la domanda è: perchè la terza serie di Boris è un abominio? Forse, tanto per ammettere fin da subito di star sparando al buio, perchè nella prima e nella seconda serie, Boris non lo sapeva di essere Boris. Era nato con tanta speranza e anche un po' di incoscienza. Era un prodotto sano, genuino, pur rappresentando il mondo più falso che si conosca, quello della tv. Se non chè, suppongo, da rappresentazione, Boris si è trasformato in "denuncia". Ecco l'inizio della fine. Quando un calciatore è il più forte calciatore del mondo, ma non lo sa ancora, gioca come il miglior calciatore del mondo. Poi piano piano cominciano a dirglielo, che lui è il miglior calciatore del mondo, e lui comincia a crederci. E alla fine ci crede a tal punto che scende in campo e non gioca più, perchè lui è il miglior calciatore del mondo, non deve più dimostrarlo. Allora è un ex calciatore. Ecco, la terza serie di Boris è una ex serie. Dal film cosa ci dobbiamo dunque aspettare? Nulla sarebbe già tanto. Solo spero che Boris si rinnovi ricominciando da zero, quando Renè era un regista come tanti e non quella macchietta di frustrato che è diventato nel tempo.
Vabbè, per restare in tema, diciamo che questo comunicato è fatto un po' a cazzo di cane, speriamo di non dover dire altrettanto del film, quando uscirà.