Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Pubblicato da Giuseppe Catalano

Che lo vogliate o no, che vi illudiate che ci sia stata la proroga o che vi impegnate a sbeffeggiare l'ineludibile con inconsapevole arroganza, il 21 dicembre finirà il mondo. E non solo perchè lo dicono i maya, ma perchè ce lo meritiamo a causa dell'inesprimibile nefandezza che riusciamo a sprizzare da tutti i nostri fetidi e purulenti pori.
Ma siccome in qualche modo, per qualche strano motivo l'umanità, in una sua minima parte riesce a esprimere qualcosa di buono, ho pensato che tramite qualche frammento del buon operato si può meglio calarsi nel mood più opportuno per affrontare, ma anche fregarsene, l'ultimo atto.
Ecco che vengo qui a farvi sentire le mie 30 canzoni per la fine del mondo, una al giorno, dopo i pasti, scelte a cazzo e senza un ordine preciso e senza nessun altro criterio che non sia quello che me le fa piacere più di tutte le altre.
Cominciamo con una delle suite dei Genesis nel momento del loro massimo splendore musicale, correva l'anno 1973, anno fortunatissimo, visto che vide i miei prestigiosi natali, e i nostri cinque tirarono fuori un album che venne inserito, molto dopo, tra i migliori di tutta la storia del rock. Selling England by the pound, questo il titolo del disco, inizia con questa canzone monumentale, intitolata Dancing with the moonlit knight.
Qui ve la beccate in una versione live dell'epoca, la risoluzione video è vergognosa, ma consente di apprezzare i travestimenti di Peter Gabriel e la famosa striscia rasata del suo cranio. Laddove i punk lasciavano solo la cresta lui fece crescere tutto il resto. Cazzate che si fanno da giovani...


Commenta il post