Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Pubblicato da Snake_Plissken

E' morto il 2 Gennaio Pete Postlethwaite. Chi era costui? Guardate la foto ed esclamerete: 'Ecco come si chiamava Kobayashi!' .
Caratterista, coprotagonista, faccia di marmo, scolpita nella gomma come quella di Henri Silva. Steven Spielberg lo aveva definito, forse troppo tardi, 'il miglior attore del mondo'. Nato a Warrington, dalle parti di Manchester, nel 1946, è stato un grande interprete Shakespeariano di ottimo livello, finchè negli anni 70 Ridley Scott non lo fece esordire ne 'I Duellanti', prima pellicola per entrmabi. Di lì avrebbe lavorato con molti registi di livello (Michael Mann, Zeffirelli, Jim Sheridan, Spielberg...) prestando il suo volto e le sue corde a personaggi che rimanevano impressi grazie alla sua bizzarra, ma mai grottesca presenza scenica. Quattro ruoli su tutti, per quanto mi riguarda: il diabolico Avvocato Kobayashi ne 'I soliti sospetti', Frate Lorenzo in 'Romeo + Giulietta' di Baz Luhrmann, l'ambiguo dottor Brandt in 'The Constant Gardner' dell'ottimo Fernando Meirelles (City of God) ed il ruolo del capobanda e minatore Danny in 'Grazie signora Tatcher', deliziosa black commedy che, in tempi di crisi come questo, andrebbe vista e rivista.
Il ruolo che tuttavia lo consegnerà all'Olimpo del cinema è quello di Giuseppe Conlon in 'Nel nome del padre', pellicola tra le più intense legate al conflitto nord irlandese. Attore teatrale, impegnato, intenso, ha recitato in due film che hanno incassato caterve di soldi nell'ultima stagione: 'The Town' di Ben Affleck e soprattutto 'Inception'.
Ci mancherà e peccato non abbia vinto l'Oscar.

Commenta il post